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E` il posto più bello del mondo

puoi sentire il vento che ti sfiora il viso, il riso degli amici in una fresca sera d´estate.

Seduti sulla scaletta della Pia a tirar tardi,

la voglia di correre a giocare a mondo con i tuoi cugini, in piazza San Michele e la voglia di stare tutti insieme, di dividere tutto.

Ho viaggiato molto e visitato molti luoghi ma non e´estate senza un giorno a Castel di Fiori.

Proteggiamo questo luogo, cantando la sua bellezza, il suo fascino, il suo millenario silenzio.

Luciana Vergari

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AI MIEI AMICI DI CASTELDIFIORI CINQUANTENNI

L'urtimi chilometri de strada che me separano da Casterdifiori so stretti bianchi e porverosi, che se'ncontri na machina che viè n'senso opposto, te devi da fermà e faje posto.

Ma appena hai scollinato t'appare l'arco der paese, che speciarmente oggi te riserva un mucchio de sorprese.

La gente è sempre la stessa, li conosco tutti, uno pe uno da 30 anni, ce'ncontramo, giocamo, più che artro magnamo, semo tutti amici, parenti e conoscenti, ma oggi ce stà un compleanno speciale de tre amici, Gino, Marcello e Sauro, che so arrivati all'età de n'dinosauro

De sti giorni fanno 50 anni

Er primo è Sauro che qui ha sempre vissuto e da tutti è rispettato e benvoluto, perché nun sé risparmia sur lavoro, e la vita sua è sempre stata piena de decoro.

Poi cè sta Gino, che pè lavoro a Roma se né annato, ma nun c'è festa, santo o fine settimana che co la moje, i fiji e anco er gatto nun torna da ste parti a fa er matto.

E pe finì sto trittico de gente, c'è Marcello, caciarone pe natura ma cor cervello, sempre pronto a aiutà questo e quello, a giocà a carte co 'n gruppo de pensionati o a discute pure co i neonati.

A ste persone, che so contento de chiamà amici, a nome mio e della gente in qui presente, chiudo co n' augurio e co 'n pensiero "che se sulla carta d'identità c'iavete scritto nati nel 1954", so sicuro che nella testa, nel cuore e tra le gambe parecchi ventenni vorrebbero esse come sti tre AMICI MIA, cinquantenni.

Leandro Sallusti